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9月8日
(già postato alcuni mesi fa)
"Dire che un' azione fortemente necessaria è politicamente o socialmente impraticabile è la prima (e talvolta unica) difesa di chi si oppone al cambiamento” (John Kenneth Galbraith:La Buona Società)
Qualche migliaio di incapaci e corrotti politici (di destra-centro-sinistra) e amministratori pubblici (del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole) per difendere meschini interessi personali o delle conventicole che li sostengono, stanno svilendo lo spirito degli italiani, facendo perdere loro l’ orgoglio e la voglia di appartenere a questo benedetto paese Paese cui madre natura ha dato TUTTO quello che serve per essere la Patria ideale
Qualcuno, grossolanamente, parla di Azienda Italia e vorrebbe in Politica applicare i propri metodi di amministrazione aziendale: sono spesso degli imprenditori (o loro accoliti politici) che solo un complesso di leggi amiche ha spesso salvato dal fallimento o dalle patrie galere Altri invece, correttamente, di Sistema Italia, ossia di un complesso geopolitico dinamico con una missione cui riferirsi per affrontare gli innumerevoli problemi interdipendenti da risolvere per riportare l’Italia nel novero delle Nazioni sviluppate del 1° mondo.
La soluzione dei problemi politico-sociali , dai più semplici ai più complessi, è insita nella chiara e completa presa di coscienza di essi, nell’ analisi razionale dei fattori che li configurano, nella corretta valutazione dell’ incidenza e influenza di ciascuno di essi sia nei rapporti reciproci sia nella/e soluzione/i efficiente/i.
Ecco, di seguito, cosa è necessario:
Primo: preventivamente bisogna prendere coscienza di cosa è il Sistema Italia. nel contesto geopolitico europeo e mondiale attuale e, per quanto possibile, del prossimo futuro e, quindi, quali missioni deve perseguire. E’ un paese culturalmente avanzato (quali carenze e quali punte d’ eccellenza possiede?), un paese industriale d’ avanguardia (che tipo di industrie bisogna privilegiare?), un paese ad alta densità di servizi di elevato livello (che tipi di servizi?), un paese ad economia mista (con quali proporzioni?) ?
Secondo: ricercare le cause che non consentono a questo Sistema di essere effettivamente efficiente. E’ adeguata la sua struttura politico amministrativa in relazione all’ efficienza richiesta dall’ attuale contesto politico europeo e mondiale? Un’ analisi dell’ inefficienza della macchina politico amministrativa ci porta a vedere come essa sia causa fondamentale dell’ eccesso di spesa pubblica, della voragine del debito pubblico, dell’ eccesso di burocratizzazione delle decisioni a qualunque livello. La soluzione non è il federalismo ma un forte centralismo con la riduzione del numero delle Regioni a 10-12 (qualcosa del genere li trova in uno studio delle fondazione Agnelli del 1990), l’ eliminazione di uno dei 2 livelli amministrativi periferici (Povince? Comuni?), l’ accorpamento dei piccoli comuni in realtà demografiche più consistenti e il decentramento amministrativo secondo le regole del PPBS (programming-planning-budjeting system). In questo PPBS: a- lo Stato dirama le linee programmatiche generali di politica di governo; b- le regioni, preso atto delle esigenze periferiche, inoltrano al centro le esigenze in ordine di priorità; c- lo Stato attribuisce a ciascuna regione i fondi secondo le esigenze e disponibilità e la pertinenza con le linee programmatiche.
Terzo: adeguare il sistema di reti, l’ ossatura centrale del quale dovrebbe essere pianificata, finanziata e controllata a livello centrale mentre alla periferia (regioni) dovrebbe essere affidato il rimpolpamento coordinato di esso secondo direttive centrali, nel contesto del sistema Italia .
Quarto: armonizzare il sistema preposto alla sicurezza correggendo l’ eccesso di dispersione in troppe istituzioni delle forze ad esso addette e attualmente dipendenti contemporaneamente da più ministeri anziché da un’ unica istituzione responsabile.
Quinto: rendere più giusto il sistema fiscale.
Sesto: rendere più efficiente il welfare.
Settimo: proporre di affrontare la crisi economica con:
a-Misure immediate: - È necessario aumentare il potere d‘ acquisto delle masse con un aumento delle retribuzioni più basse ed una parallela riduzione del prelievo fiscale sulle stesse ed un controllo dei prezzi al consumo e delle tariffe(onde evitare l' incremento dell' inflazione). Dove prendere i fondi? Per i pubblici dipendenti, i dipendenti delle aziende private ed i pensionati nell’ aumentato gettito fiscale dovuto all’ inflazione e con un più severo controllo dell’ evasione e dell’ elusione fiscale; per i liberi professionisti in un’ appropriato ricalcolo degli oneri e delle detrazioni. - È necessario non ridurre la pubblica occupazione né contrarre la spesa pubblica (ogni riduzione dell’ occupazione e contrazione della spesa pubblica hanno effetti recessivi) ma renderle più efficienti. Ciò richiede la ristrutturatone di Enti o attività pubbliche, avviandole verso finalità virtuose in linea con quella che dovrebbe essere la politica economica nazionale I fondi: quelli previsti dall’ attuale finanziaria nei vari settori d‘ interesse. -È necessario sostenere le imprese, quali che siano le loro dimensioni, con interventi finanziari tesi ad un loro sviluppo nel quadro dell’ innovazione organizzativa e di prodotto, ricordando che le grandi Imprese assieme ad una Pubblica Amministrazione efficiente sono la ricchezza di una Nazione, mentre le medie e le piccole ne sono lo specchio.
b- Misure pianificate -È necessario attivare un potente e convincente programma di Opere Pubbliche teso a potenziare il sistema di reti, nell’ ambito di un indirizzo di sviluppo del Paese inteso come Sistema Unitario che gode di una felice posizione nel Mediterraneo sia dal punto di vista Geopolitico sia Climatico-Ambientale sia Storico-Culturale sia Industriale. I fondi? Potranno essere pubblici (se è necessario, si vendono i gioielli di famiglia) e privati e la loro sufficienza dipenderà dalla chiarezza del programma e dalla stimolante spinta all’ investimento conseguente ad una convincente opera di comunicazione e persuasione. -E' necessaria una efficace riforma della forma dello Stato(come già detto), con una riduzione delle Regioni , con l' applicazione del PPBS (programming-planning-budgeting system) nella formulazione della Politica economica
E in attesa di commenti e critiche , mi fermo quì.
9月7日
NUOCE FORTEMENTE ALLA DEMOCRAZIA? MA FATEMI IL PIACERE
1 .Premessa. Ricerca Motivazionale e Ricerca di Mercato
Alla fine degli anni ‘50 nelle librerie italiane apparve un libro edito da una casa editrice specializzata in saggistica, dal titolo”Ricerca di Mercato e Ricerca Motivazionale”, nel quale si trattava degli stretti legami fra le due attività, allora agli albori, che tanto influenzavano e avrebbero ancor più influenzato in futuro sia il mondo dell’ Economia sia quello della Sociologia e della Politica. Vi si faceva notare, tra l’ altro, la pericolosità potenziale dei due campi di ricerca sia per la possibilità di errori interpretativi dei risultati, essendo le ricerche basate ambedue fondamentalmente sulla psicologia dell’ inconscio, sia per l’ ordinato sviluppo del libero mercato e sia (soprattutto) per l’ impiego a fini condizionatori dei risultati delle ricerche nel campo della Politica.. Allarmante era il racconto di costosi studi ed esperimenti fatti da una famosa Company per incrementare il consumo di sigarette (calato a seguito di una campagna del Ministero della Sanità che associava i casi di tumore polmonare al fumo) alla ricerca di forme, colori, scritte su pacchetti e sigarette stesse e di contenuti della pubblicità, per superare in modo subliminale le barriere razionali e inconsce che si opponevano all‘ acquisto del prodotto. Che il settore degli studi dei messaggi subliminale che portano a superare le barriere della razionalità sia in forte sviluppo, lo dice il fatto che nonostante i pacchetti in Italia portino la macabra scritta “NUOCE FORTEMENTE ALLA SALUTE” il consumo di sigarette si mantiene sempre elevato.
2. Eventi.Accadde in Italia.
Nei primi anni ‘90 si crea nell’ opinione pubblica italiana il desiderio di un Uomo della Provvidenza, allora identificato in Bettino Craxi, per taluni successi in politica estera (vedi caso Sigonella: aveva detto NO ai desideri-ordini di Reagan). A Craxi, però, gli accordi del CAF assegnano l’ incarico di Presidente del Consiglio mentre per un DC (la scelta è fra Andresti e De Mita) c’ è la Presidenza della Repubblica e, conseguentemente, del Consiglio Superiore della Magistratura e delle FF.AA.. Frattanto è scoppiato il bubbone di Tangentopoli, Mani Pulite fa pulizia all’ interno di interi partiti politici, ricorrenti crisi valutarie fanno apparire l’ Italia un paese a rischio di bancarotta (rischio Argentina, si diceva allora) mentre una sapiente regia stragista mafiosa (teniamola in evidenza) fa apparire sprecato Craxi alla Presidenza del Consiglio. Per lui nel maggio del ‘92 andrebbe bene il Quirinale da dove non solo potrebbe bloccare l’ azione dei Giudici di Milano (che ormai hanno sotto tiro un intero sistema economico-politico-mafioso) ma, in conseguenza di ciò, anche e soprattutto, l’ avviso di garanzia che lo renderà imputato in Tangentopoli. Grazie a una proposta di Pannella (quante grazie gli deve il popolo italiano a questo eterno rompino), il Parlamento preferisce Salfaro, ritenuto addomesticabile dalla massa dei parlamentari perché già, quale Ministro degli Interni, è stato amministratore di “fondi segreti speciali”sui quali corrono strane voci. La caduta di Craxi lascia insoddisfatto nelle masse, stanche della solita politica, il desiderio di un Uomo della Provvidenza. Ma una sagace regia pubblicitaria pilotata da uomini esperti nell’ arte della propaganda (che altro sono i pubblicitari capaci di fare comprare merci inutili e, spesso, dannose?) basata su pochi chiari messaggi (legge, ordine e meno tasse) e su un’ organizzazione capillare ormai collaudata quale quella di Publitalia attenta a quanto ancora accade (attentati mafiosi -Milano, Roma, Firenze, Venezia- scioperi dei servizi pubblici. ecc.) riesce a imporre l’ immagine sbiancata da sospetti di un uomo ricco, che quindi non ha bisogno di rubare come i politici di professione (senza arte e senza mestiere) che nelle politiche del ‘94 con un partito dal nome basato su un incitamento da stadio vince le elezioni e diventa Premier, con voti determinanti della Lega e di AN (ex fascisti sdoganati). La rapida ascesa a premier scatena la ricerca nel passato del premier dalla quale vengono alla luce numerosissimi motivi per una sua inattitudine alla politica e all‘ alta carica: dall’ affiliazione alla P2, ai dubbi sulla liceità della provenienza delle sue ricchezze, alle numerose imputazioni in numerosi processi, all’ amicizia con Previti e Dell’ Utri, ai conflitti d’ interessi ed altro. Una strana presa di distanze della Lega, alla fine del ‘94, pone fine al premierato. Facendo un salto, per carità di Patria, sul suo premierato 2001-2006 in cui dominano la scena la pessima politica economica di stampo reaganiano diretta a favorire solo il suo elettorato e la sciagurata missione in Iraq con la strage di Nassiryia (a chi attribuirla se non alla conversione ad un’ acritica adesione alla politica pro-Bush e alla scelta di quella palazzina per dare visibilità alla missione italiana?) giungiamo ai giorni nostri. L’ immagine del ricco epulone è sotto i riflettori degli organi d’ informazione di tutto il mondo per almeno 3 BUGIE da lui definite CALUNNIE:, basate su dati di fatto INOPPUGNABILI: la frequentazione in intimità di ragazze minorenni in assenza dei loro genitori , l’ impiego di risorse dello stato (aerei e personale) per fini ludici privati, il diniego di avere avuto rapporti di lavoro con l’ avvocato Mills (coimputato in un processo in cui l‘ avvocato è stato condannato). E lui, che in un anno di premierato ha attentato con continuità alla Costituzione con leggi ad personam, ha il coraggio di affermare che contro di lui è in atto un movimento eversivo (una congiura?) tendente a scalzarlo dalla carica cui il Popolo italiano l’ ha chiamato. E per questo che minaccia di ricorrere alle elezioni anticipate? Ma ci faccia il piacere!
3. Conclusioni.Nuoce fortemente alla democrazia?
La lunga premessa ed il più lungo racconto di alcuni eventi intendono fare luce sul perché molte persone di chiaro intelletto, di sani princìpi morali e soprattutto conoscitori della Storia e della Costituzione della Repubblica Italiana , allorquando si critica quanto viene fatto dal governo e dal suo capo hanno reazioni irrazionali, violente e a volte offensive. E’ INDISCUTIBILE che negli ultimi mesi l’ uomo si è reso protagonista di atti contro la morale comune e contro l‘ etica dello Stato: ci sono dati di fatto inoppugnabili e sulla capacità di quest‘ uomo di governare saggiamente il Paese. Perché allora i suoi sostenitori non accettano di ribattere pacatamente quanto viene detto e scritto dagli altri (che in Italia sono la maggioranza se teniamo conto che in queste ultime elezioni su 50 milioni di maggiorenni aventi diritto al voto solo 10 milioni hanno votato per il suo doppio partito FI+AN)? E’ POSSIBILE CHE QUANTI DESIDERANO IN BUONA FEDE "LEGGE, ORDINE E MENO TASSE "SIANO STATI PERSUASI CON MESSAGGI SUBLIMINALI A SOSTENERE QUEST’ UOMO CONTRO OGNI RAGIONE E CHE ORA, ANCHE SE HANNO SCOPERTO LA VERITA’, CONTINUANO A SOSTENERLO PUBBLICAMENTE, CONTRO OGNI RAGIONEVOLE MOTIVAZIONE, PUR DETESTANDOLO IN PRIVATO PER ESERE STATI INGANNATI? Credo che sia così: chi vorrebbe confessare pubblicamente la propria ingenuità?. Per quanto ho scritto in premessa, io li giustifico e li accetto ancora fra gli amici.
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