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日志


6月30日

LIVELLI DI ISTRUZIONE

Ecco cosa mi rende perplesso sui destini di questo nostro bellissimo Paese. Sono i dati incontrovertibili del Censimento ISTAT 2001. Con questa situazione non potremo che peggiorare in qualunque settore della vita sociale a confronto degli altri paesi del cosidetto primo mondo (ciò che segue è stato già postato quì) .
 

Livelli di istruzione in Italia (Censimento 2001)

Quello che mi dà da pensare sono i dati diffusi dall’ISTAT sul livello di istruzione dei    53.854.962  residenti in Italia di età superiore a 6 anni alla data del censimento 2001.In Italia c’erano allora (e non è che la situazione sia tanto cambiata):

 

     - analbafeti.                                             782.342 (+)

     -senza licenza lementare                             5.199.237 (=)    

    5.981.579 semianalfabeti (+)                    

 

 

     - con licenza elementare                          13.686.021 (+)

     - con licenza media inferiore                     16.221.737 (=)

    29.907.758 con basso livello di         istruzione

 

     -con diploma scuola media superiore          13.923.366  (+)    

     - con diploma universitario                           561.724  (+)

     -con  laurea                                          3.480.535  (=)

   17.965.625 con titolo di studio adeguato al tempo presente

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

    Se teniamo conto che il 50% degli italiani ha un’età superiore ai 40 anni, la conclusione è amara: siamo un popoli di vecchi e poco istruiti, ergo facile preda di leader populisti che sanno adoperare  slogan di facile effetto (legge, ordine e meno tasse)  e di messaggi subliminali (quelli che ci fanno comprare spesso merci inutili, se non dannose, vedi sigarette) Solo poco più di 17 milioni hanno un titolo di studio adeguato ai tempi ma non sono preparati alle sfide del futuro ormai già prossimo che richiede elevati livelli di istruzione per le attività anche meno tecnologicamente avanzate

 

  Meditate genti, meditate……

6月26日

A PROPOSITO DI METASTASI

Ecco  la vera metastasi!

Se avete  voglia  di farvi 2 risate, leggete cosa postavo l' 1 marzo 2006. Sono passati 2 anni e, fatta qualche piccola modifica, la situazione non è cambiata di molto.

"Conflitto di interessi:tumore  in metastasi

E’ un dato di fatto che un tumore ormai in metastasi affligge la politica italiana, europea e purtroppo mondiale: l’immenso conflitto di interessi del cavaliere.

Gli interessi personali sono tali, tanti e diversificati che ormai condizionano in maniera irreversibile la maggioranza delle scelte politiche italiane ed i comportamenti dei nostri rappresentanti nelle Istituzioni europee e mondiali.Dice niente il fatto che un pupillo del cavaliere è uno dei 5 Vice-Presidenti della Commissione europea e Commissario alla Giustizia(!) , Sicurezza e Libertà?

Fin dalla sua discesa in campo i comportamenti del cavaliere (e quelli dei suoi rappresentanti) sono stati sempre indirizzati ad allentare i vincoli che legano l’ Italia all’U.E. e, fra loro, i Paesi europei per operare liberamente nel perseguire i propri obiettivi e quelli del suo elettorato (formato da percettori di redditi elevati e evasori ed elusori fiscali e dai "persuasi" dalla strategia del consenso attivata dai suoi maghi della propaganda) .

Per far promuovere i 5 anni di sforamenti dei parametri del Patto di Stabilità e Sviluppo, dovuti alla perversa politica economica e fiscale del suo governo, tesa appunto a favorire se stesso ed il proprio elettorato, ha provocato un’interpretazione pericolosamente elastica dello stesso Patto e dei suoi parametri, che saranno forieri di gravi conseguenze di stile argentino sia per l’economia europea sia per la stessa coesione dell’ U.E. .

E' di questi giorni la controversia con la Francia accusata di protezionismo quando del protezionismo il suo Superministro dell' Economia è stato un vivo sostenitore ad ogni pié sospinto. 

Ma è’ questo il fatto più grave, perché da esso sono derivate conseguenze così fortemente negative che appunto come metastasi si diffondono in ogni settore: la guerra in Iraq!

E’ da qui che bisogna partire per meglio comprendere quanto accade.

Dall’ immensa criminale strage di vite umane innocenti, che ha coinvolto anche incolpevoli cittadini italiani e che ancora continua( già solo questo basterebbe a chiudere il discorso) e che venne evocata dal cavaliere durante una sua visita ai Salesiani di Milano con questa testuali parole: “Siamo la terza potenza come numero di soldati impegnati in diversi paesi. Questo ci dà peso e prestigio rilevanti nel mondo ed è un vantaggio per le nostre imprese e la nostra economia (Corriere della Sera del 23 gennaio 2005 )”.La vita e la morte di nostri militari alla stregua di un investimento economico!

Appoggiando, assieme ad Aznar, la criminale avventura militare di Bush in Iraq (la bugiarda Guerra preventiva contro inesistenti armi di distruzione di massa ) alla ricerca di una partnership personale ai fini dell’ampliamento e della proiezione in Medio Oriente degli interessi dei suoi elettori e suoi, ha coinvolto l’Italia in un conflitto di cui ancora non conosciamo gli esiti ed inflitto una grave ferita sia alla crescita dell’ U.E. come entità politica autonoma sia agli interessi dell’U.E. stessa e degli Stati piloti della politica e dell’economia europee ( Francia, per la sua condizione di membro permanente presso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU con diritto di veto, e Germania, da sempre locomotiva dello sviluppo, da cui l‘Italia ha sempre tratto grandi vantaggi).

Il 28 febbraio 2006 il cavaliere è andato a riscuotere il grazie personale per il suo appoggio a Bush da subalterno di fronte ad un Capo riconosciuto, colpevole diretto ed indiretto dei tanti attentati alla pacifica convivenza internazionale.

Gli elogi di Bush al cavaliere sono il riconoscimento della nostra subalternità nei confronti degli USA e da Italiano ed Europeo ciò non mi rende per niente orgoglioso, anzi mi preoccupa e tanto."

 

6月21日

DA OGGI BASTA CON POLITICA, ECONOMIA E DISCORSI SERIOSI

Quello che potevo scrivere l' ho scritto e per buona parte i miei scritti, sfortunatamente, si sono dimostrati abbastanza rappresentativi della realtà delle faccende italiane.
Adesso ho deciso: basta fare discorsi seriosi, passerò il mio tempo maggiormente a rileggere qualche buon libro del mio recente passato.
Ne ho uno sottomano, "I NOSTRI ANTENATI" di Italo Calvino, consistente di 3 racconti ("IL CAVALIERE INESISTENTE", "IL VISCONTE DIMEZZATO" e "IL BARONE RAMPANTE"), il primo dei quali mi intriga per un personaggio, GURDULU',  che mi ricorda tanto un persona dalle infinite identità, quasi un attore, che oggi imperversa in Italia e in Europa: è GURDULU' lo scudiero di AGILULFO, il Cavaliere Inesistente,  che esiste dentro un' armatura vuota solo per forza di volontà.
GURDULU' è invece l’ estrema espressione della identificazione con la realtà materiale vicina o lontana che lo circonda. È anatra fra le anatre di uno stagno nel quale si immerge, è zuppa di una marmitta abbandonata nella quale tutto è zuppa, lui compreso tanto che prova a portarsi in bocca a cuchiaiate, è tutto quello che vede e incontra.
Se non l' avete mai letto, leggetelo.
Vale la pena.
6月18日

E ADESSO DOPO LE CONTROPROVE?

Che fare, visto come si sono messe le cose, dopo l' ultima batosta elettorale in Sicilia?.Ovviamente  sarebbe auspicabile ritrovare lo spirito delle primarie per ridare voce a quanti in quel momento si sono identificati in un effettivo Partito Democratico,intendendo per esso un partito laico progressista ispirato ai valori di umana
solidarietà , giustizia sociale e pari opportunità, guidato in economia effettivamente dai principi keynesiani (che fino a prova contraria, in quanto princìpi, sono validissimi checchè ne dicano gli economisti di corte tipo Martino, Tremonti, Brunetta & C).
L' Italia abbisogna di una profonda ristrutturazione non solo morale ma anche amministrativa.
Troppe Regioni, troppi Comuni, troppi Enti amministrativi centrali e periferici assorbono enormi risorse sottraendole a quelle necessarie per erigere un Sistema di reti efficiente, come si addice ad una Società proiettata nel futuro, ormai presente.
Non si può fare un Partito senza conoscere che tipo di Stato vogliamo sia l' Italia.
Disegnamo dapprima l' Italia che vogliamo e poi, rapidamente passiamo (passate voi giovani) all' azione.
Non è pensabile però che tutti i partiti laico-progressisti siano fuori dal Partito Democratico, per questioni di lana caprina, per la sufficienza di parolai privi di senso della responsabiltà.
Bisogna creare un network senza troppi vincoli: potrebbe essere un buon inizio, specie se ad aderirvi saranno valide personalità della cultura e della politica laico-progressista e se alla base di tutto ci sarà una dichiarazione d' intenti, un manifesto (il vero programma) coerente con i principi fondamentali della Costituzione.
La Costituzione può essere riformata (ne ha bisogno), ma non attraverso il Parlamento (che è fatto per legiferare) sebbene attraverso un' apposita Assemblea Costituente eletta dal popolo sovrano. Altrettanto si deve fare per creare la vera Europa Unita: il Trattato di Lisbona, falsa copia della Convenzione scritta da Giscard d'Estaing, non ci porta da nessuna parte.
Ragazzi, svegliatevi, ogni giorno che passa andate verso la voragine.
Il futuro dell' Italia vi appartiene: fatevi promotori di esso partendo dalla periferia, attraverso il web.
La mia attesa di vita è tale che per me non ci sono problemi.
6月10日

L' EMERGENZA IMMIGRAZIONE

Dalla caduta del muro (1989) i ricchi popoli occidentali hanno pensato egoisticamente solo a come migliorare il proprio tenore di vita, fregandosene di come il loro bruto interesse fosse causa di malessere nei paesi più poveri. L' emigrazione da questi paesi verso quelli più fortunati non è mai stata valutata nel suo insieme e nelle conseguenze future.

 La realtà odierna è che in certi paesi come il nostro, c'è un eccesso di immigrati, parte di quali starebbero bene sia nelle nostre che nelle loro patrie galere.

Che ci sia un' emergenza immigrazione è un dato di fatto, come un dato di fatto è l' emergenza sicurezza.

Sono problemi fatti marcire da quelli che ora si ergono a difensori del patrio suolo e della sicurezza delle nostre città.

 Ma quanti degli immigrati sono stati fatti venire quì, perchè manovalanza a buon prezzo senza alcuna prospettiva sociale, dagli amici degli attuali padroni del vapore?

Le emergenze ci sono e si provvede ad esse con misure d' emergenza: ma certo la combriccola che oggi ci malgoverna, nei 5 anni che ha già malgovernato questo disastrato paese, ci ha ben messo un bel carico da 11 per disastrarlo in maniera irreversibile.

E siamo appena all' inzio di questo regime.

Nei 5 anni futuri ne vedremo delle belle (anzi delle brutte) in ogni settore. Abbiate fede.

(Copiato da un mio commento su http://gpilumeli1947italy.spaces.live.com/ ).

6月6日

SOLO LA FEDE VI SALVERA'

I LIMITI DEI NOSTRI GOVERNANTI, AMMINISTRATORI E MANAGER

A volte, chiacchierando con persone che occupano posti di elevata responsabilità in campo politico- amministrativo e istituzionale (giovani e vecchi politici, manager, professori universitari, ecc.) per sondare il loro livello di preparazione butto là due argomenti:

- la teoria di Graicunas sui limiti dell'ampiezza della capacità controllo;

- il PPBS (Programming, Planning, Budgeting System).

Il risultato? Illustri sconosciuti.

Giovani, abbiate fede.Solo questa potrà salvarvi dallo sconforto, una volta che vi siate resi conto di quale mediocre livello di preparazione siano dotati coloro che devono provvedere al vostro avvenire.

6月4日

CLIMA PREOCCUPANTE

NEMICI IN EUROPA?

Ieri, a margine del vertice della FAO, il Presidente della Repubblica Francese ha espresso il suo sentimento di amicizia al Presidente del Consiglio Italiano; altrettanto ha fatto il Presidente del Governo Spagnolo.Sono rimasto meravigliato: c’ era dell’ inimicizia da parte di Francia e Spagna nei confronti dell’ Italia e viceversa?

La cosa mi preoccupa.Ero convinto di vivere nell'Europa,i cui popoli sono fra loro amici.E' accaduto qualcosa che ha cambiato questo stato di fatto? Boh!